Una nuova struttura organizzativa per rafforzare le competenze del Consorzio Quinn e rendere ancora più forte il legame tra ricerca, formazione ed esperienza sul campo
Da sempre il Consorzio Quinn lavora per mettere in relazione la ricerca universitaria con le organizzazioni, trasformando conoscenza ed esperienza in strumenti per migliorare prestazioni e competitività.
Oggi questo percorso evolve anche nella nuova struttura organizzativa, che si disarticola in quattro Business Unit con la finalità di rendere più riconoscibili le diverse competenze del Consorzio Quinn e sostenere lo sviluppo verso nuovi ambiti di attività e di mercato.
Innovazione tecnologica e supplier strategy – lean e miglioramento delle performance – trasformazione dei processi e cambiamento organizzativo – alta formazione, ricerca e sistemi di gestione: quattro aree di specializzazione diverse, accomunate dalla stessa attenzione alla concretezza e alla capacità di accompagnare le organizzazioni nei loro percorsi di crescita e trasformazione.
“Con questo nuovo assetto vogliamo integrare le nostre competenze in modo più efficace, migliorare la capacità di risposta alle esigenze del mercato e offrire servizi concreti e orientati ai risultati per i nostri clienti e partner. Il nuovo assetto nasce quindi per presidiare, rafforzandole, le quattro aree di competenza, mantenendo la capacità di integrazione quando un progetto richiede prospettive diverse”
dichiara Ilaria Campana, Direttrice del Consorzio Quinn
“siamo riusciti in questo nuovo importante step evolutivo, capitalizzando l’esperienza ultradecennale nei progetti e nell’alta formazione, costruendo percorsi di crescita e retention delle risorse interne e innestando al contempo nuove competenze dall’esterno complementari a quelle storiche sulle quali stiamo costruendo un nuovo importante capitolo del Consorzio”
Quattro Business Unit, quattro prospettive
Innovation Technology & Supplier Strategy
Innovazione tecnologica e governo strategico dei fornitori
La Strategic Business Unit Innovation Technology & Supplier Strategy, guidata da Emanuele Balistreri, unisce competenze dedicate all’innovazione tecnologica e alla gestione strategica di tecnologie, servizi e fornitori.
Con oltre 25 anni di esperienza nel settore IT italiano, ricoprendo ruoli di alto livello e responsabilità presso grandi aziende italiane e multinazionali, Emanuele Balistreri guida le attività dedicate alle tecnologie emergenti, a partire dall’Intelligenza Artificiale, accompagnando le organizzazioni nella valutazione delle opportunità e nell’integrazione delle nuove tecnologie nei processi aziendali.
L’altro asse della Strategic Business Unit è la Supplier Strategy, che supporta le organizzazioni nella definizione delle strategie di acquisto e nella gestione dei fornitori, dalla progettazione delle gare alla contrattualistica, fino alla governance dei servizi appaltati.
Due competenze complementari che si incontrano per aiutare le organizzazioni a comprendere il potenziale della tecnologia e governarne le scelte organizzative e d’acquisto.
Lean & Performance Excellence
Dai processi industriali alle performance: migliorare partendo da ciò che accade sul campo
La Business Unit Lean & Performance Excellence, guidata da Filippo Guidi, è focalizzata sul miglioramento delle prestazioni, con un presidio prioritario dei mercati industriali e dell’ambito Operations. Questa Business Unit dà attuazione ad un ambito d’azione storico avviato con l’arrivo del Presidente Marcello Braglia, Prof. Ordinario di Impianti Industriali presso la Scuola di Ingegneria dell’Università di Pisa, che ha portato in Consorzio nel 2015 approcci, principi e strumenti della Lean Production con particolare riferimento al mondo MTO ed ETO.
Ing. Meccanico, Filippo Guidi ha maturato esperienza in contesti diversi, dalla cantieristica navale al settore cartario, sviluppando una conoscenza diretta dei processi industriali e delle dinamiche che incidono sulle performance.
Gli approcci e gli strumenti Lean vengono utilizzati per analizzare i processi, individuare opportunità di miglioramento e progettare interventi in grado di determinare un differenziale positivo tra un prima e un dopo in termini di efficienza, qualità e competitività.
Business Process Design & Transition Management
Quando cambia la tecnologia, cambiano anche i processi, le persone e il modo di lavorare
La Business Unit Business Process Design & Transition Management è coordinata da Melissa Ladu: Ing. Meccanica, è cresciuta professionalmente nel Consorzio Quinn e ha maturato esperienze nei settori Fashion, Ferroviario, Componentistica Meccanica, Servizi e Pubblica Amministrazione.
La Business Unit opera su un’altra competenza storica del Consorzio, la capacità di leggere gli ingranaggi organizzativi delle aziende: i processi, e ridisegnarli per allinearli agli obiettivi e alle sfide dei mercati. Su questa competenza storica si è innestata nel tempo un’altra competenza fondamentale che ha determinato il successo di molti progetti: la capacità di accompagnare la trasformazione organizzativa delle aziende che si confrontano con il cambiamento e con l’innovazione tecnologica.
Proprio l’esperienza maturata in decenni di progetti di cambiamento ha consentito di “distillare” lametodologia T4C (Transition Management for Change Adoption) partendo dalla considerazione che una trasformazione digitale o l’inserimento in azienda di una nuova tecnologia può modificare responsabilità, competenze, processi e modalità di lavoro, tutti elementi sui quali è necessario lavorare in modo integrato e sinergico per avere garanzia di raggiungere i miglioramenti attesi.
Advanced Education, Research & Management Systems
Formazione, ricerca e sistemi di gestione: competenze storiche che aprono nuove possibilità
La Strategic Business Unit Advanced Education, Research & Management Systems è guidata da Giacomo Petrini, che porta una ventennale esperienza nell’alta formazione, nella ricerca e nella gestione di sistemi integrati.
La Strategic Business Unit si inserisce nel percorso storico del Consorzio Quinn di promozione e diffusione della cultura della qualità, oggi intesa in un’accezione più ampia, integrando qualità, innovazione e sostenibilità, e riunisce competenze nell’ambito di Alta Formazione, Sistemi di Gestione, Progetti Finanziati e Formazione non universitaria.
L’Alta Formazione universitaria, attraverso Master, Corsi di perfezionamento e Summer School, rappresenta uno dei patrimoni storici del Consorzio Quinn e un punto di incontro consolidato tra università e imprese.
Accanto alla formazione, la Business Unit presidia i Sistemi di Gestione Integrati e la Compliance Normativa, con particolare riferimento ad Ambiente, Qualità e Sicurezza, e i Progetti Finanziati, attraverso bandi nazionali ed europei e partnership tra soggetti pubblici e privati.
La nuova struttura rafforza inoltre la Formazione non universitaria, con percorsi in house, a catalogo o progettati sulle esigenze delle organizzazioni, ampliando l’offerta del Consorzio Quinn per le realtà di tutti i settori e dimensioni.
Quando le competenze si incontrano
Le quattro Business Unit hanno identità e specializzazioni precise, ma le sfide delle organizzazioni raramente si fermano ai confini di una singola competenza.
L’introduzione di una nuova tecnologia può richiedere una revisione dei processi. Un progetto sulle performance può far emergere nuove esigenze di formazione. Un’esperienza maturata sul campo può diventare una metodologia, un progetto di ricerca o una nuova opportunità di collaborazione.
La nuova struttura crea le condizioni per far dialogare queste competenze, costruendo progetti trasversali quando le esigenze dell’organizzazione lo richiedono.
È una logica che appartiene alla storia del Consorzio Quinn e che oggi trova una nuova forma organizzativa: specializzare le competenze senza perdere la capacità di metterle in relazione.
Nuova forma per la missione che continua
Quattro Business Unit, quindi, ma un filo comune: connettere conoscenza e organizzazioni per generare crescita.
È attraverso questo legame tra ricerca universitaria, formazione ed esperienza sul campo che il Consorzio Quinn continua a lavorare per migliorare le prestazioni e la competitività delle organizzazioni, promuovendo al tempo stesso una cultura orientata alla qualità, alla sostenibilità e all’innovazione.
Il nuovo assetto dà a questo percorso nuove possibilità di sviluppo. Perché evolvere, per il Consorzio Quinn, significa anche questo: portare in nuovi contesti le migliori pratiche acquisite, trasformare l’esperienza in conoscenza e la conoscenza in nuove opportunità.



